Via Portella

Sono in corso di svolgimento i lavori di sistemazione e messa in sicurezza della via Portella. I lavori, che termineranno nella prima settimana di giugno, si sono resi necessari per migliorare la sicurezza dell’asse stradale a tutela della viabilità interna.

<<Inizialmente si era pensato di ripristinare la pavimentazione originaria di basolato di pietra – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri. Ciò però non è stato possibile perchè le basole di pietra originarie non sono state più risistemate alla fine dei lavori di smantellamento stradale per la realizzazione della condotta del gas a Delia, effettuati nel 1992, da una ditta locale per conto della Siciliana Gas>>.

Lbasolecome ha constatato l’ufficio tecnico comunale, mancano in un lato della carreggiata, largo un metro e lungo 540 metried anche negli incroci e negli innesti con le abitazioni private. 

In seguito alla verifica i lavori hanno subito una variazione poiché le somme stanziate per il rifacimento non erano più sufficienti per acquistare le basole mancanti. La strada verrà rifatta quindi non più con il vecchio basolato ma con asfalto.

<<L’amministrazione ha deciso di rifare questa strada, significativa e importante per Delia, perché risultava da tempo tra le più dissestate ed anche perché la sua sistemazione rientrava tra i punti del programma elettorale – ha aggiunto Gianfilippo Bancheri. La strada a causa di vari e ripetuti interventi sulla rete idrica e fognante sottostante ha cominciato a presentare nel tempo dei cedimenti e avvallamenti lungo il suo percorso. Ora verrà rifatta non più in basolato ma in asfalto>>.

La lunghezza della via Portella, da piazza Itria fino alla piazza Falcone è di circa 540 metri per una larghezza media di circa 7 metri. Complessivamente l’area dell’intervento è di metri 3454 metri quadrati.

Per la realizzazione dell’importante opera pubblica lo Stato ha dato al Comune un contributo di 50 mila euro (legge di bilancio di previsione per l’anno 2019 n. 145 del 30 dicembre 2018, art. 1 comma 107).

Ufficio Stampa/Giovanni Proietto