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Si è svolta ieri, nell’aula consiliare del palazzo municipale, la cerimonia per commemorare le vittime della Shoah.

All’iniziativa, patrocinata e organizzata dal Comune di Delia nell’ambito del progetto “Per non dimenticare”, hanno partecipato il corpo docente, le alunne e gli alunni delle classi seconda e terza B della scuola media “Luigi Russo” e le classi quinta A e quinta B della scuola elementare “Giovanni XXIII” dell’Istituto comprensivo di Sommatino e Delia “Nino Di Maria”.

Presenti per l’amministrazione comunale le assessore alla Cultura Piera Alaimo, ai Servizi sociali Letizia Strazzeri e l’assessore al Personale Antonio Gallo.

E’ stato una manifestazione ricca di interventi, elaborati, disegni, filmati sul tema della Shoah, che hanno fatto vedere l’ascesa al potere di Hitler, i campi di sterminio, la persecuzione degli ebrei fino alla loro liberazione e che hanno fatto riflettere sugli orrori dell’Olocausto. Così le poesie, lette in aula, di Primo Levi “Se questo è un uomo”, di Franta Brass “ Il giardino”, di Pavel Friedman “La Farfalla” e di Peter “Filo spinato”. Ed anche “Scarpette rosse” di Joyce Lussu. Emozionanti le canzoni dei Nomadi “ Canzone del bambino nel vento”, “A little garden” di Franta Bass e “Gam Gam”.

<<La Shoah – ha commentato il sindaco che non ha potuto partecipare all’incontro – è un nome che evoca momenti terribili. Momenti che non devono essere cancellati dalla memoria di ognuno di noi. Nessuno può e deve rimanere indifferente al ricordo di una tragedia di tale portata. Momenti come quello di oggi devono far riflettere soprattutto i più giovani. Una riflessione indispensabile perché quello che è successo non accada mai più. Perchè prevalga sempre il dialogo, la pace, la libertà e non la paura, la persecuzione e lo sterminio>>.

<<Oggi – ha detto l’assessora Piera Alaimo – ricordiamo una pagina di storia tra le più atroci dell’umanità. Lo facciamo perché si sappia cos’è stata la Shoah e per non dimenticare>>.

Toccante il video che ha raccontato la storia di Nicholas Winton, lo “Schindler inglese” che salvò 669 bambini destinati a morire nei campi di concentramento nazisti. La sua storia – ha ricordato l’assessora Alaimo, che ha parlato di Winton come di un eroe – rimase sconosciuta fino al 1988. Fu sua moglie che scoprì l’album di ritagli che documentavano i salvataggi, rivelata al pubblico dalla BBC durante la trasmissione That’s Life.

La testimonianza, poi, dell’assessore Antonio Gallo che ha ricordato con emozione la sua visita ai campi di concentramento avvenuta diversi anni fa, in Germania: <<E’ stata un’esperienza incredibile e dolorosa – ha detto. Ancora oggi mi sembra di respirare l’aria pesante di quei luoghi assurdi>>.

Infine i ringraziamenti dell’assessora Letizia Strazzeri per il lavoro << frutto di una attenta ricerca, fatto a scuola. Avete si documentato un fatto storico tristissimo – ha detto rivolgendosi alle insegnanti, alle alunne e agli alunni presenti. Ma avete fatto emergere anche la vostra capacità critica, la vostra capacita di riflessione e soprattutto avete condiviso con noi i vostri punti di vista che sono delle caratteristiche essenziali per il vostro percorso formativo>>.

UFFICIO STAMPA/Giovanni Proietto