Bancheri e Spinello

Delia, 8 agosto 2018

Il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri ha sottoscritto oggi la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla (SM), in occasione del 50° dell’AISM.

<<Ho firmato la Carta – ha detto Gianfilippo Bancheri – senza esitare, per sostenere i diritti delle persone con sclerosi multiplipla. Il diritto alla salute, il diritto alla ricerca, all’autodeterminazione, all’inclusione, al lavoro, il diritto all’informazione e alla partecipazione attiva. Personalmente l’ho sentito come un atto di forte responsabilità. Non come enunciazione soltanto di principi e valori ma l’affermazione concreta di un impegno per riconoscerli e tutelarli a fianco dell’Associazione Sclerosi Multipla. Perchè si passi dalla malattia ad una condizione di vita centrata sulle persone con SM e perché chi vive questa condizione possa essere protagonista attivo nella società>>.

La firma è stata apposta alla presenza del referente della sezione provinciale dell’AISM di Caltanissetta, Steven Spinello che ha detto: <<tutti insieme collaboriamo per un obiettivo comune, quello di lottare per “un mondo libero dalla sclerosi multipla”. Oggi, con la sottoscrizione della Carta, abbiamo rafforzato la collaborazione tra l’Amministrazione e l’Aism, in occasione del suo 50°>>.

La sclerosi multipla è una malattia cronica grave, progressiva, invalidante, imprevedibile, complessa, che colpisce il sistema centrale, <<per fronteggiarla – ha detto Steven Spinello – è necessario che ci sia la piena responsabilizzazione e il coinvolgimento delle persone con SM e di chi convive con essa. La Carta – ha aggiunto – serve a dare le linee per attuare programmi e iniziative e dare così concretezza alla lotta quotidiana per migliorare la qualità della loro vita>>.

In Italia c’è una nuova diagnosi di sclerosi multipla ogni tre ore. Sono 3.400 i nuovi casi all’anno. In Italia le persone con SM sono 114 mila. La malattia colpisce di più le donne che gli uomini con un rapporto di 2:1. Il costo sociale è stato calcolato in 5 miliardi all’anno. In Sicilia la media regionale è di 100 malati ogni 100 mila abitanti.

L’AISM e la sua Fondazione contano 100 sezioni sul territorio nazionale, 6 servizi di riabilitazione e 3 centri socio assistenziali.

Ufficio Stampa/ Giovanni Proietto