Relazione fine mandato 2013_2018 Sindaco Delia

Pagina 1 di 23
COMUNE DI DELIA
Provincia di Caltanissetta
RELAZIONE DI FINE MANDATO
ANNI 2013- 2018
(Art. 4, D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 149)
Premessa
La presente relazione viene redatta da province e comuni ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 6
settembre 2011, n. 149, recante: “Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a
norma degli articoli 2, 17, e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42” per descrivere le principali attività normative e
amministrative svolte durante il mandato, con specifico riferimento a:
a) sistema e esiti dei controlli interni;
b) eventuali rilievi della Corte dei conti;
c) azioni intraprese per il rispetto dei saldi di finanza pubblica programmati e stato del percorso di
convergenza verso i fabbisogni standard;
d) situazione finanziaria e patrimoniale, anche evidenziando le carenze riscontrate nella gestione degli
enti controllati dal comune o dalla provincia ai sensi dei numeri 1 e 2 del comma primo dell’articolo
2359 del codice civile, e indicando azioni intraprese per porvi rimedio;
e) azioni intraprese per contenere la spesa e stato del percorso di convergenza ai fabbisogni standard,
affiancato da indicatori quantitativi e qualitativi relativi agli output dei servizi resi, anche utilizzando
come parametro di riferimento realtà rappresentative dell’offerta di prestazioni con il miglior rapporto
qualità-costi;
f) quantificazione della misura dell’indebitamento provinciale o comunale.
La relazione è sottoscritta dal sindaco non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del
mandato. Entro e non oltre quindici giorni dopo la sottoscrizione della relazione, essa deve risultare certificata
dall’organo di revisione dell’ente locale e, nei tre giorni successivi la relazione e la certificazione devono essere
trasmesse dal presidente della provincia o dal sindaco alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti.
La relazione di fine mandato e la certificazione sono pubblicate sul sito istituzionale del comune da parte del
sindaco entro i sette giorni successivi alla data di certificazione effettuata dall’organo di revisione dell’ente
locale, con l’indicazione della data di trasmissione alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti.
Pagina 2 di 23
In caso di scioglimento anticipato del Consiglio comunale o provinciale, la sottoscrizione della relazione e la
certificazione da parte degli organi di controllo interno avvengono entro venti giorni dal provvedimento di
indizione delle elezioni e, nei tre giorni successivi la relazione e la certificazione sono trasmesse dal presidente
della provincia o dal sindaco alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti.
La relazione di fine mandato è pubblicata sul sito istituzionale della provincia o del comune entro e non oltre i
sette giorni successivi alla data di certificazione effettuata dall’organo di revisione dell’ente locale, con
l’indicazione della data di trasmissione alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti.
L’esposizione di molti dei dati viene riportata secondo uno schema già adottato per altri adempimenti di legge
in materia per operare un raccordo tecnico e sistematico fra i vari dati e anche con la finalità di non aggravare il
carico di adempimenti degli enti.
La maggior parte delle tabelle, di seguito riportate, sono desunte dagli schemi dei certificati al bilancio ex art.
161 del Tuel e dai questionari inviati dall’organo di revisione economico finanziario alle Sezioni regionali di
controllo della Corte dei conti, ai sensi dell’articolo 1, comma 166 e seguenti della legge n. 266/2005. Pertanto,
i dati qui riportati trovano corrispondenza nei citati documenti, oltre che nella contabilità dell’ente.
Si precisa che l’ultimo esercizio considerato ai fini della presente relazione è il 2017. In assenza
dell’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio 2017, i dati finanziari ad esso relativi sono desunti
dal pre-consuntivo 2017, rilevati prima dell’approvazione del riaccertamento ordinario dei residui, e comunque,
sulla base dei dati della chiusura contabile dell’esercizio 2017.
Pagina 3 di 23
PARTE I – DATI GENERALI
1.1 Popolazione residente
Data rilevazione Abitanti
31.12.2013 4.375
31.12.2014 4.345
31.12.2015 4.277
31.12.2016 4.228
31.12.2017 4.150
1.2 Organi politici
GIUNTA COMUNALE
Carica Nominativo In carica dal
Sindaco Gianfilippo Maria Bancheri 12/06/2013
Vicesindaco Calogero Lo Porto 19/06/2013
Assessore Antonio Gallo 19/06/2013
Assessore Petronilla Alaimo 12/01/2016
Assessore Letizia Strazzeri 20/07/2017
CONSIGLIO COMUNALE
Carica Nominativo In carica dal
Presidente del consiglio Antonio Salvatore Di Caro 29/06/2013
Consigliere Carmelo Alessi 29/06/2013
Consigliere Enza Erina Capraro 29/06/2013
Consigliere Rosario Gioacchino Di Pasquale 29/06/2013
Consigliere Luigina Eleonora Drogo 29/06/2013
Consigliere Graziana Maria Failla 29/06/2013
Consigliere Angela Gallo 29/06/2013
Consigliere Calogero Gallo 17/03/2016
Consigliere Maria Concetta Gallo 29/06/2013
Consigliere Paolo Giordano 29/06/2013
Consigliere Catena La Magra 29/06/2013
Consigliere Rosa La Monica 29/06/2013
Consigliere Francesco Maria Innocenzo La Verde 29/06/2013
Consigliere Calogero Lo Porto 28/08/2017
Consigliere Giuseppe Lodato 29/06/2013
1.3. Struttura organizzativa
Organigramma:
Segretario: dott. Fulvio Fontana
Numero posizioni organizzative: 7
Numero totale personale dipendente: Alla data del 31/12/2017 il numero totale dei dipendenti è di n. 67
unità di cui n. 33 a tempo determinato e n. 34 a tempo indeterminato.
1.4. Condizione giuridica dell’Ente
L’e􀅶te 􀅶o􀅶 è stato 􀄐o􀅵􀅵issa􀆌iato e 􀅶o􀅶 lo è stato, alt􀆌esì, 􀅶el pe􀆌iodo del 􀅵a􀅶dato ai se􀅶si dell’a􀆌t.
141 e 143 del TUEL.
1.5. Condizione finanziaria dell’Ente
L’e􀅶te 􀅶o􀅶 ha di􀄐hia􀆌ato il dissesto fi􀅶a􀅶zia􀆌io, 􀅶el pe􀆌iodo del 􀅵a􀅶dato ai se􀅶si dell’a􀆌t. 􀏮􀏰􀏰 del
TUEL, 􀅶e il p􀆌edissesto fi􀅶a􀅶zia􀆌io ai se􀅶si dell’a􀆌t. 􀏮􀏰􀏯- bis.
Pagina 4 di 23
L’e􀅶te 􀅶o􀅶 ha fatto 􀆌i􀄐o􀆌so, 􀅶el pe􀆌iodo del 􀅵a􀅶dato, al fo􀅶do di 􀆌otazio􀅶e di 􀄐ui all’a􀆌t. 􀏮􀏰􀏯- ter, 243
– 􀆋ui􀅶􀆋ues del TUEL e/o del 􀄐o􀅶t􀆌i􀄏uto di 􀄐ui all’a􀆌t. 􀏯 􀄏is del D.L. 􀅶. 􀏭7􀏰/􀏮􀏬􀏭􀏮, 􀄐o􀅶ve􀆌tito 􀅶ella legge
n. 213/2012.
1.6. Situazione di contesto interno/esterno:
L’e􀅶te lo􀄐ale si t􀆌ova ad ope􀆌a􀆌e i􀅶 u􀅶 􀆋uad􀆌o legislativo, giu􀆌idi􀄐o ed e􀄐o􀅶o􀅵i􀄐o, 􀄐he 􀆌ise􀅶te 􀅵olto
della compromessa situazione delle finanze pubbliche. La riduzione dei trasferimenti statali e
regionali, come le regole imposte a vario livello dalla normativa comunitaria sul patto di stabilità,
so􀅶o solo al􀄐u􀅶i degli aspetti di 􀆋uesto 􀄐o􀅶testo pa􀆌ti􀄐ola􀆌􀅵e􀅶te g􀆌ave, 􀄐he li􀅵ita l’attività e
l’auto􀅶o􀅵ia ope􀆌ativa dell’e􀅶te lo􀄐ale. Nel 􀄐o􀅵plesso, l’o􀆌ga􀅶izzazio􀅶e del Co􀅵u􀅶e ha ga􀆌a􀅶tito la
tempestiva e soddisfacente attuazione dei vari compiti istituzionali. Per ogni settore/servizio
fondamentale, sono descritte, in sintesi, le principali criticità riscontrate e le soluzioni realizzate
durante il mandato.
Settore Amministrativo
Criticità riscontrate: Si era in presenza di un sistema elettronico molto frastagliato e settorializzato
che non permetteva la comunicazione adeguata tra i vari settori e il controllo efficiente da parte
degli Amministratori.
Soluzioni realizzate: Per la conservazione degli atti si è scelto di rivoluzionare il sistema elettronico.
Si è quindi passati ad un sistema integrato di tutti i servizi basato su procedure elettroniche e sulla
conservazione degli atti.
Criticità riscontrate: Si era in presenza di regolamenti comunali totalmente inadeguati o obsoleti o
non rispondenti alla nuove normative vigenti.
Soluzioni realizzate: Abbiamo provveduto ad adeguare e ad innovare totalmente tutti i regolamenti
􀄐he dis􀄐ipli􀅶a􀅶o i dive􀆌si a􀅵􀄏iti 􀅶ei 􀆋uali si t􀆌ova ad ope􀆌a􀆌e l’ E􀅶te Lo􀄐ale.
Settore economico finanziario/tributi
Criticità riscontrate: L’incertezza normativa, l’indeterminatezza delle manovre tributarie e la
mancata conoscenza e la costante riduzione dei trasferimenti erariali hanno gradualmente
aumentato le difficoltà nella formazione dei bilanci delle autonomie locali. I contribuenti, in special
modo, negli ultimi anni hanno avuto sempre più difficoltà per il versamento dei tributi. Un elevato
debito sedimentatosi dagli negli ultimi 15 anni. Infine uffici numericamente sottodimensionati che
di fatto hanno limitato il normale svolgimento delle attività. Soluzioni realizzate:L’Ente per
sopravvivere a tutto ciò, ha posto nei bilanci di previsione principi di buona amministrazione,
dotandosi di un P.E.G… Si è provveduto a potenziare gli uffici finanziari e tributari e a formare il
relativo personale. Si è realizzata una politica di equità fiscale e di razionalizzazione della spesa
pubblica che negli anni ha permesso di ridurre gradualmente la tassazione. Infine con il
riconoscimento e pagamento dei debiti fuori bilancio, attraverso t􀆌a􀅶sazio􀅶i e l’ utilizzo del D.L.
35/2013, si è provveduto a risanare tutta la massa debitoria del Comune di Delia.
Settore Tecnico – Lavori Pubblici- Ambiente- Manutenzione-Viabilità
Nell’a􀅵bito del settore sono state riscontrate le seguenti principali criticità:
1. Con le professionalità esistenti e i carichi di lavoro esistenti, per la gestione dei servizi complessi
e la progettazione dei lavori pubblici si è reso necessario il supporto, per alcuni aspetti specialistici
(strutturali, sicurezza, impianti tecnologici) di figure tecniche incaricate ad hoc dirette e coordinate
dal responsabile del Settore/R.U.P.;
Pagina 5 di 23
2. Il Servizio di Manutenzione del Comune di Delia negli ultimi anni ha subito una riduzione
sostanziale di personale con la conseguente drastica riduzione del livello qualità del servizio e degli
interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione. Segnaletica verticale inesistente o obsoleta.
3. Le s􀆋uad􀆌e di 􀍞Ma􀅶ute􀅶zio􀅶e del Ve􀆌de􀍟 – 􀍞Spazza􀅵e􀅶to􀍟 pu􀆌 􀆌app􀆌ese􀅶ta􀅶do u􀅶a 􀆌iso􀆌sa
fondamentale per il Comune di Delia negli ultimi anni hanno visto una riduzione di organico dovuta
principalmente a pensionamenti. Carenza nella gestione del verde pubblico.
Soluzioni realizzate.
A fronte delle suddette criticità, nonostante l’irrigidimento delle normative statali in tema di
finanza pubblica, che hanno notevolmente condizionato la capacità di spesa dell’Amministrazione
Comunale, anche per il necessario rispetto del Patto di stabilità, la capacità dell’attuale
amministrazione di intercettare finanziamenti concessi dalla Regione, dallo Stato e dalla Unione
Europea ha consentito la realizzazione di diversi interventi alcuni dei quali previsti nel programma
politico dell’Amministrazione come la Videosorveglianza, la Fibra Ottica, il Restauro della Chiesa
Madre.
Inoltre altri finanziamenti sono in corso di definizione come il rifacimento della Scuola Elementare
Giovanni XXIII, il completamento del Museo Etno-Antropologico, il rifacimento della Biblioteca
Comunali: progetti tutti realizzati durante questi anni e che di fatto sono entrati nelle graduatorie
che porteranno nel più breve tempo possibile al decreto di finanziamento.
Aggiudi􀄐ato il p􀆌oje􀄐t fi􀅶a􀅶􀄐i􀅶g 􀆌elativo alla 􀄐ost􀆌uzio􀅶e di u􀅶 I􀅵pia􀅶to di C􀆌e􀅵azio􀅶e all’ i􀅶te􀆌􀅶o del
Cimitero Comunale (secondo in Sicilia) e in corso di aggiudicazione il progetto per la riqualificazione
a Led di tutto l’ i􀅵pia􀅶to di pu􀄏􀄏li􀄐a illu􀅵i􀅶azio􀅶e.
Bisogna aggiungere il rifacimento totale del manto di 23 strade comunali, la realizzazione della
􀍞Casa dell’ A􀄐􀆋ua􀍟, della 􀍞Pesa elett􀆌o􀅶i􀄐a􀍟, la 􀅵a􀅶ute􀅶zio􀅶e st􀆌ao􀆌di􀅶a􀆌ia della Villa Flora, del
Parco Robinson, del Campetto di Tennis, del Campo Sportivo, della Pietra e il rifacimento del
p􀆌ospetto e della 􀄐ope􀆌tu􀆌a della S􀄐uola Se􀄐o􀅶da􀆌ia 􀍞Luigi Russo􀍟.Pia􀅶tu􀅵ati alt􀆌esì più di 􀏭􀏱􀏬 al􀄏e􀆌i
all’ i􀅶te􀆌􀅶o del 􀄐e􀅶t􀆌o a􀄏itato. Potenziata la segnaletica verticale con la sostituzione quasi totale di
tutta la cartellonistica. Atte􀅶zio􀅶ati dive􀆌si i􀅶􀄐􀆌o􀄐i pe􀆌i􀄐olosi 􀄐he so􀅶o stati oggetto di lavo􀆌i 􀄐o􀅶 l’
allargamento considerevole della carreggiata. A􀄐􀆋uistata u􀅶a 􀍞spazzat􀆌i􀄐e auto􀅵ati􀄐a􀍟 pe􀆌 la pulizia
del 􀄐e􀅶t􀆌o a􀄏itato, pote􀅶ziata la s􀆋uad􀆌a di ope􀆌ato􀆌i e􀄐ologi􀄐i a􀅶􀄐he 􀄐o􀅶 l’ utilizzo di pe􀆌so􀅶ale
R.M.I 􀍾􀆌eddito 􀅵i􀅶i􀅵o d’ i􀅶se􀆌i􀅵e􀅶to􀍿 adeguata􀅵e􀅶te fo􀆌􀅵ato, a􀄐􀆋uistato u􀅶 pi􀆌odisse􀆌􀄏a􀅶te pe􀆌 la
rimozione delle erbe infestanti.
Servizi sociali, scolastici e ricreativi
Criticità riscontrate
L’aggravarsi della situazione sociale delle famiglie a causa della crisi economica che ha caratterizzato
sempre più questo periodo di mandato: famiglie che per la ricerca di lavoro o di aiuto economico si
sono rivolte al servizio sociale per avere una risposta concreta e soddisfacente
Soluzioni realizzate
L’Amministrazione nel corso del mandato ha sempre cercato di venire incontro alle esigenze delle
fasce deboli soprattutto bisognosi, anziani, minori, aderendo alle richieste di assistenza susseguitesi
nel tempo e ritenute meritevoli di accoglimento. Sono stati realizzati servizi di assistenza economica
ai bisognosi attraverso l’erogazione di interventi continuativi e straordinari, di concessione assegni
ai nuclei familiari con numerosi figli minori, servizi di concessione di borse di studio, di rimborso
spese per libri scolastici, fornitura di libri di testo, rimborso servizio trasporto scolastico per studenti
Pagina 6 di 23
pendolari, ticket mensa gratuiti per le famiglie in difficoltà economiche e card visite mediche
specialistiche per le famiglie indigenti.
I􀅶olt􀆌e all’ i􀅶te􀆌􀅶o del Dist􀆌etto So􀄐io Sa􀅶ita􀆌io so􀅶o stati pote􀅶ziati dive􀆌si se􀆌vizi 􀄐o􀅵e fo􀅶di Pa􀄐,
social card e centri diurno.
2. Parametri obiettivi per l’accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario ai
sensi dell’art. 242 dei TUEL)
Il numero dei parametri obiettivi di deficitarietà strutturale alla data di insediamento, certificati con
il Rendiconto 2013, risultavano essere n. 6 e precisamente i parametri obiettivi nr. 2-4-5-6-8-9.
L’Ente si trovava nella situazione di deficitarietà strutturale.
Alla data della cessazione la situazione risulta essere migliorata.
L’ultimo Rendiconto approvato relativo all’esercizio finanziario 2016, certifica, alla tabella parametri
obiettivi, n. 2 parametri obiettivi di deficitarietà strutturale e precisamente i nr. 2-3, attestando
l’uscita dalla situazione di ente strutturalmente deficitario.
Il pre-consuntivo 2017, alla data della chiusura contabile, 31.12.2017, e prima del riaccertamento
ordinario dei residui, evidenzia n. 3 parametri obiettivi di deficitarietà strutturale e precisamente i
nr. 3-4-9.
Pagina 7 di 23
PARTE II – DESCRIZIONE ATTIVITA’ NORMATIVA E AMMINISTRATIVA SVOLTE DURANTE IL MANDATO
1. Attività Normativa:
Sono stati revisionati, innovati e modificati in funzione della normativa vigente e tramite apposite
Delibere di Consiglio Comunale i seguenti regolamenti comunali:
1. delibera c.c. n. 18 del 09/09/2014 – approvazione regolamento per l’applicazione della tassa
sui rifiuti (tari).
2. delibera c.c. n. 21 del 09/09/2014 – approvazione regolamento per l’applicazione dell’imposta
municipale propria (imu).
3. delibera c.c. n. 23 del 09/09/2014 – approvazione regolamento per l’applicazione del tributo
per i servizi indivisibili (tasi)
4. delibera c.c. n. 2 del 28/01/2015 – approvazione regolamento comunale per l’acquisizione di
beni e servizi in economia adeguata alla l.r. 12 del 12/07/2001 al d. lgs. 163/2006 e del d.p.r.
207 del 05/10/2010.
5. delibera c.c. n. 3 del 28/01/2015 – esame ed approvazione regolamento per l’applicazione
dell’accertamento con adesione ai tributi locali.
6. delibera c.c. n. 4 del 28/01/2015 – esame ed approvazione regolamento tosap.
7. delibera c.c. n. 18 del 23/03/2015 – approvazione regolamento comunale per il servizio
economato.
8. delibera c.c. n. 19 del 23/03/2015 – approvazione regolamento comunale per l’uso dello
stemma, del gonfalone e della fascia tricolore.
9. delibera c.c. n. 20 del 23/03/2015 – regolamento per la pesa pubblica.
10. delibera c.c. n. 21 del 23/03/2015 – regolamento per l’effettuazione delle spese di
rappresentanza.
11. delibera c.c. n. 22 del 23/03/2015 – regolamento per la distribuzione della pubblicità di
carattere commerciale distribuita a domicilio.
12. delibera c.c. n. 23 del 23/03/2015 – regolamento comunale per le civiche benemerenze.
13. delibera c.c. n. 26 del 13/05/2015 – approvazione regolamento di organizzazione e
funzionamento dello sportello unico per le attività produttive.
14. delibera c.c. n. 27 del 13/05/2015 – approvazione regolamento per il commercio su aree
pubbliche.
15. delibera c.c. n. 28 del 13/05/2015 – approvazione regolamento comunale per la disciplina
degli interventi di assistenza economica e abrogazione del regolamento comunale e dei
servizi-assistenziali, approvato con deliberazione cc. n.3 del 24/01/2002.
16. delibera c.c. n. 30 del 13/05/2015 – proposta di emendamento al regolamento tosap del
comune di delia.
17. verbale c.c. n. 34 del 07/07/2015 – regolamento del servizio economato modifica dell’art. 4
esame ed approvazione.
18. delibera c.c. n. 13 del 04/07/2014 – adozione del regolamento comunale per l’affidamento
senza fini di lucro a soggetti pubblici e privati di aree a verde pubblico.
19. delibera c.c. n. 57 del 05-12-2015 – approvazione regolamento comunale per l’applicazione
delle sanzioni amministrative previste dall’art. 6 del d. l. 132-2014.
20. delibera c.c. n. 58 del 05-12-2015 – approvazione nuovo regolamento di polizia municipale.
21. delibera c.c. 59 del 05-12-2015 – approvazione regolamento per la concessione dei passi
carrabili.
22. verbale c.c. n. 4 del 17-03-2016 – proposta di emendamento al regolamento tosap del
comune di delia (cl).
Pagina 8 di 23
23. verbale c.c. n. 6 del 17-03-2016 – approvazione del regolamento comunale per l’erogazione
dei buoni-lavoro -voucher-.
24. verbale c.c. n. 11 dell’11-04-2016 – approvazione regolamento per l’applicazione municipale
propria (imu).
25. verbale c.c. n. 13 dell’11-04-2016 – approvazione regolamento per l’applicazione del tributo
per i servizi indivisibili (tasi).
26. verbale c.c. n. 15 dell’11-04-2016 – approvazione regolamento per l’applicazione della tassa
sui rifiuti (tari).
27. verbale c.c. n. 25 del 30-05-2016 – approvazione del regolamento per l’utilizzo dei sistemi di
videosorveglianza installati sul territorio comunale e norme sul trattamento dei dati
personali.
28. allegato al verbale c.c. n. 25 – regolamento per la disciplina della video sorveglianza
29. verbale c.c. n. 26 del 30-05-2016 – approvazione regolamento comunale per visite guidate,
viaggi e soggiorni.
30. verbale c.c. n. 32 del 05-09-2016 – approvazione schema di regolamento per la gestione dei
rifiuti e del servizio integrato dei rifiuti urbani.
31. verbale c.c. n. 4 del 03-02-2017 – revoca atto deliberativo n. 4 del 17-03-2016 avente ad
oggetto proposta di emendamento al regolamento tosap del comune di delia ed integrazione
atto cc n. 4 del 28-01-2015 di esame ed approvazione regolamento tosap.
32. verbale c.c. n. 8 del 22-03-2017 – approvazione regolamento per l’applicazione della tassa dei
rifiuti (tari).
33. verbale c.c. n. 35 del 22-11-2017 – approvazione regolamento borse di studio per gli studenti
meritevoli residenti a delia.
34. verbale c.c. n. 36 del 22-11-2017 – approvazione regolamento per l’organizzazione ed il
funzionamento della commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
35. verbale c.c. n. 37 del 22-11-2017 – approvazione regolamento comunale bilancio
partecipativo.
2. Attività tributaria.
2.1. Politica tributaria locale. Per ogni anno di riferimento
2.1.1. IMU
Aliquote IMU 2013 2014 2015 2016 2017
Aliquota abitazione principale 0,6‰ 0,6‰ 0,6‰ 0,6‰ 0,6‰
Detrazione abitazione principale € 200,00 € 200,00 € 200,00 € 200,00 € 200,00
Altri immobili 1,0‰ 0,95‰ 0,95‰ 0,95‰ 0,95‰
Fabbricati rurali e strumentali 0,2‰ 0,2‰ 0,2‰ 0,2‰ 0,2‰
2.1.2. Addizionale Irpef
Aliquote addizionale Irpef 2013 2014 2015 2016 2017
Aliquota massima 0,7% 0,7% 0,7% 0,7% 0,7%
Fascia esenzione 12.000,00 12.000,00 12.000,00 12.000,00 12.000,00
Differenziazione aliquote SI SI SI SI SI
2.1.3. Prelievi sui rifiuti
Prelievi sui
rifiuti 2013 2014 2015 2016 2017
Tipologia di prelievo TARSU TARI TARI TARI TARI
Tasso di copertura 100 100 100 100 100
Costo del servizio pro-capite 149,26 € 96,39 103,04 93,02 100,90
Pagina 9 di 23
3. Attività amministrativa
3.1. Sistema ed esiti dei controlli interni
Il sistema dei controlli interni si compone di: controllo di regolarità amministrativa e contabile,
controllo di gestione.
Controllo degli equilibri finanziari, controllo strategico.
Il sistema dei controlli è attuato nel rispetto del principio di distinzione tra funzioni di indirizzo e
compiti di gestione.
Il Controllo preventivo di Regolarità tecnica-amministrativa è esercitato da ciascun Responsabile di
Settore.
Il Controllo preventivo di Regolarità contabile è esercitato dal Responsabile del Servizio Economico
– Finanziario.
Il Revisione Unico assicura il controllo di regolarità amministrativo/contabile sugli atti in
conformità alle leggi ed al regolamento di contabilità.
Il controllo di gestione ha per oggetto l’intera attività amministrativa e gestionale.
L’Ente, considerate le dimensioni, non è dotato di una struttura specificamente dedicata al
controllo di gestione, tuttavia annualmente sono assegnate le risorse e gli obiettivi gestionale a
ciascun responsabile di settore.
Al termine di ciascun esercizio ogni responsabile di settore rende una relazione finale sull’attività
svolta e sullo stato di attuazione dei programmi e di raggiungimento degli obiettivi.
II Comune di Delia ha adottato un piano delle performance, verbale di G.M. n. 19 del 07/03/2013,
che unitamente al piano esecutivo gestionale – PEG, misura e valuta il personale ed i risultati.
3.1.1. Controllo di gestione: indicare i principali obiettivi inseriti nel programma di mandato e il
livello della loro realizzazione alla fine del periodo amministrativo, con riferimento ai seguenti
servizi/settori:
Personale:
Nel corso del mandato, la gestione del personale è avvenuta nel rispetto delle norme vigenti, in
materia dì programmazione del fabbisogno del personale, rideterminazione della dotazione
organica e contenimento della spesa del personale.
Nell’e􀅶te so􀅶o p􀆌esenti ad oggi numero 33 unità di personale a tempo determinato e 34 unità a
tempo indeterminato.
La riduzione del personale, per pensionamento o mortalità, ha consentito di ridurre la spesa del
personale e di mantenere gli equilibri di bilancio.
Lavori pubblici:
Per quanto riguarda i lavori pubblici, le attività sono state intense. Questa amministrazione
comunale ha approfittato di ogni opportunità, e di ogni bando per attuare il proprio programma
che prevedeva un’attenzione particolare per l’edilizia scolastica, per la viabilità nelle varie zone del
paese e per una riqualificazione degli immobili comunali e urbana in generale.
L’ Ente nel corso del mandato ha gestito finanziamenti per realizzare lavori pubblici, finanziamenti
sia europei , sia ministeriali che regionali.
I lavori pubblici rappresentano un area di sicuro interesse e impatto sulla vita della cittadinanza.
Pagina 10 di 23
Sono stati realizzati interventi diretti:
1) Al miglioramento della sicurezza della rete viaria;
2) Alla tutela del patrimonio Comunale;
3) Al miglioramento e messa in sicurezza degli edifici comunali
Istruzione pubblica:
Nel corso del mandato si è garantito il servizio del trasporto scolastico per gli alunni pendolari
nonché il servizio di concessione di borse di studio, di rimborso per spese libri scolastici e la
fornitura di libri di testo.
Sociale:
Nel settore so􀄐iale l’Amministrazione ha sempre cercato di venire incontro alle esigenze delle fasce
deboli soprattutto bisognosi, anziani, minori, aderendo alle richieste di assistenza susseguitesi nel
tempo e ritenute meritevoli di accoglimento in base ai requisiti di cui all’apposito regolamento e
sulla base dell’istruttoria degli Uffici. Il Comune ha attivato anche in accoglimento specifiche
richieste da parte del tribunale, il servizio di ricovero di particolari categorie di cittadini (minori e
disabili) in adeguate strutture socio-assistenziali sovvenzionando le relative rette mensili. Inoltre
sempre a favore delle fasce più deboli della popolazione ( cittadini in difficoltà economica, anziani,
disabili) sono stati attivati numerosi progetti a livello distrettuale ( Distretto Sanitario n. D8 di
Caltanissetta) finanziati ai sensi della L.328/2000 e sono stati previsti interventi economici a favore
di alcuni portatori di handicap.
Turismo:
Tra le iniziative organizzate ai fini del rilancio del turismo e dell’economia del territorio, si
richiamano le manifestazioni e sagre organizzate dal Comune anche per il tramite delle associazioni
del territorio; manifestazioni che hanno contribuito a perpetrare e promuovere le tradizioni
artistiche, rurali, a promuovere e valorizzare i prodotti tipici locali e a far conoscere le bellezze
naturali.
Pagina 11 di 23
3.1.2. Valutazione delle performance
II Comune di Delia ha adottato un piano delle performace, verbale di G.M. n. 19 del 07/03/2013, che
unitamente al piano esecutivo gestionale – PEG, misura e valuta il personale ed i risultati.
La performance è il contributo che un’entità – come un singolo individuo, un gruppo di individui,
un’unita organizzativa o un’organizzazione nel suo insieme – apporta con la propria azione al
raggiungimento delle finalità e degli obiettivi e in generale alla soddisfazione dei bisogni degli utenti.
In ultima istanza, infatti, si tratta di valutare e misurare la soddisfazione dei bisogni per i quali
l’organizzazione è stata costituita La valutazione della perfomance è pertanto funzionale a
consentire la realizzazione delle finalità dell’ente, il miglioramento della qualità dei servizi erogati e
la valorizzazione della professionalità del personale.
3.1.3. Controllo sulle società partecipate/controllate ai sensi dell’art. 147-quater del TUEL
Tale 􀄐o􀅶t􀆌ollo è dis􀄐ipli􀅶ato dall’a􀆌t. 􀏭􀏰7-quater del D.lgs 267/2000 e s.m.i e interessa questo Ente
con riferimento alla società Ato Ambiente CL2 spa in liquidazione, ATO Risorse idriche CL6 in
liquidazione, Caltanissetta SCARL in liquidazione, Caltanissetta Agricoltura e sviluppo SCARL in
liquidazione, S.R.R. ATO 4 Caltanissetta Provincia SUD, GAL Terre del Nisseno Società consortile a.r.l..
Va detto a riguardo che questo Ente non è tenuto, ai sensi del c. 􀏱° dell’a􀆌t. 􀏭􀏰7-quater, ad espletare
la suddetta tipologia di controllo tenuto conto della dimensione demografica in cui si trova.
Pagina 12 di 23
PARTE III – SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELL’ENTE
3.1. Sintesi dei dati finanziari a consuntivo del bilancio dell’ente:
ENTRATE Percentuale di
incremento/
(IN EURO) decremento
rispetto al
primo anno
ENTRATE CORRENTI 5.428.236,26 5.121.734,86 4.144.710,24 4.976.170,36 4.597.373,04 -15,31%
TITOLO 4 – ENTRATE DA
ALIENAZIONI E
TRASFERIMENTI DI CAPITALE
173.448,47 189.265,02 171.558,04 102.137,89 279.681,60 61,25%
TITOLO 5 – ENTRATE
DERIVANTI DA ACCENSIONI
DI PRESTITI
6.416.038,23 4.008.445,00 3.998.879,62 3.188.771,68 3.818.299,10 -40,49%
TOTALE 12.017.722,96 9.319.444,88 8.315.147,90 8.267.079,93 8.695.353,74 -27,65%
2013 2014 2015 2016 2017
SPESE Percentuale di
(IN EURO) incremento/
decremento
rispetto al
primo anno
TITOLO 1 – SPESE CORRENTI 4.545.241,75 4.960.279,34 3.317.777,42 4.767.131,47 4.248.734,86 -6,52%
TITOLO 2 – SPESE IN CONTO
CAPITALE
87.569,34 123.585,50 130.941,94 244.364,61 418.400,22 377,79%
TITOLO 3 – RIMBORSO DI
PRESTITI
6.703.399,34 4.106.126,29 4.187.049,51 3.171.568,48 3.572.000,00 -46,71%
TOTALE 11.336.210,43 9.189.991,13 7.635.768,87 8.183.064,56 8.239.135,08 -27,32%
2013 2014 2015 2016 2017
PARTITE DI GIRO
(IN EURO)
2013 2014 2015 2016 2017
Percentuale di
incremento/decremento
rispetto al primo anno
TITOLO 6 – ENTRATE
DA SERVIZI PER
CONTO DI TERZI
716.263,00 645.509,20 816.343,83 539.761,90 570.942,77 -20,29%
TITOLO 4 – SPESE
PER SERVZI PER
CONTO DI TERZI
716.263,00 645.509,20 816.343,83 608.704,04 570.942,77 -20,29%
Pagina 13 di 23
3.2. Equilibrio parte corrente del bilancio consuntivo relativo agli anni del mandato
2013 2014 2015 2016. 2017
Totale titoli (I+II+III)
delle entrate
5.428.236,26 5.121.734,86 4.144.710,24 4.976.170,36 4.597.373,04
Spese titolo I 4.545.241,75 4.960.279,34 3.317.777,42 4.767.131,47 4.248.734,86
Rimborso prestiti parte
del titolo IIl
6.703.399,34 4.106.126,29 4.187.049,51 3.171.568,48 3.572.000,00
Saldo di parte
corrente
-7.586.393,85 -3.944.670,77 -3.360.116,69 -2.962.529,59 -3.223.361,82
EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE
2013 2014 2015 2016 2017
Totale titolo IV 173.448,47 189.265,02 171.558,04 102.137,89 279.681,60
Totale titolo V** 1.609.291,50 870.370,69 17.203,20 17.503,54
Totale titoli (lV+V) 1.782.739,97 1.059.635,71 171.558,04 119.341,09 297.185,14
Spese titolo II 87.569,34 123.585,50 130.941,94 244.364,61 418.400,22
Differenza di parte capitale 1.695.170,63 936.050,21 40.616,10 -125.023,52 -121.215,08
Entrate correnti destinate ad investimenti
Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla
spesa in conto capitale [eventuale ] SALDO DI PARTE CAPITALE 1.695.170,63 936.050,21 40.616,10 -125.023,52 -121.215,08
EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE
** Esclusa categoria I “Anticipazione di cassa”
3.3. Gestione di competenza. Quadro Riassuntivo.*
2013 2014 2015 2016 2017
Riscossioni (+) 9.175.724,62 6.976.809,66 6.208.202,91 6.856.256,45 7.172.929,93
Pagamenti (–) 8.443.501,83 7.231.516,13 6.252.156,74 7.514.064,87 7.174.097,83
Differenza (+) 732.222,79 -254.706,47 -43.953,83 -657.808,42 -1.167,90
Residui attivi (+) 3.558.288,34 2.988.145,32 2.923.276,28 1.950.585,38 2.085.364,48
Residui passivi (–) 3.608.971,60 2.604.384,20 2.199.955,96 1.277.703,73 1.635.980,02
Differenza -50.683,26 383.761,12 723.320,32 672.881,65 449.384,46
Avanzo (+) o Disavanzo (–) 681.539,53 129.054,65 679.366,49 15.073,23 448.216,56
* Ripetere per ogni anno del mandato.
Pagina 14 di 23
Risultato di amministrazione di cui: 2013 2014 2015 2016 2017
Vincolato 635.846,82 479.408,05 10.816,72 1.018.499,43 1.957.889,37
Per spese in conto capitale
Per fondo ammortamento
Non vincolato 609.505,45 278.109,84
Totale 635.846,82 479.408,05 620.322,17 1.296.609,27 1.957.889,37
3.4. Risultati della gestione: fondo di cassa e risultato di amministrazione
Descrizione 2013 2014 2015 2016 2017
Fondo cassa al 31 dicembre 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
Totale residui attivi finali 5.777.768,98 5.808.883,01 6.228.651,73 4.379.638,02 5.787.543,93
Totale residui passivi finali 5.141.922,16 5.329.474,96 5.608.329,56 2.870.030,28 3.829.654,56
Risultato di amministrazione 635.846,82 479.408,05 620.322,17 1.509.607,74 1.957.889,37
Utilizzo anticipazione di cassa SI SI SI SI SI
3.5. Utilizzo avanzo di amministrazione:
2013 2014 2015 2016 2017
Reinvestimento quote accantonate per
ammortamento
Finanziamento debiti fuori bilancio
Salvaguardia equilibri di bilancio
Spese correnti non ripetitive
Spese correnti in sede di assestamento
Spese di investimento
Estinzione anticipata di prestiti
Totale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
Pagina 15 di 23
4. Analisi anzianità dei residui distinti per anno di provenienza
CORRENTI
TITOLO 1
ENTRATE CORRENTI DI
NATURA TRIBUTARIA,
CONTRIBUTIVA E
PEREQUATIVA
2.848.699,23 1.775.189,64 1.201.004,99 1.492.847,63 4.598.595,68
TITOLO 2
TRASFERIMENTI
CORRENTI
1.313.453,72 859.372,75 1.425.072,28 285.546,97 404.797,86
TITOLO 3 ENTRATE
EXTRATRIBUTARIE
315.124,93 52.804,60 49.782,91 57.527,28 157.232,61
Totale 4.477.277,88 2.687.366,99 2.675.860,18 1.835.921,88 5.160.626,15
CONTO CAPITALE
TITOLO 4
ENTRATE DA ALIENAZIONI E
TRASFERIMENTI DI CAPITALE
111.324,09 156.258,18 146.238,35 89.435,49 119.740,21
TITOLO 5
ENTRATE DERIVANTI DA
ACCENSIONE DI PRESTITI
1.054.645,75 334.973,29
Totale 1.165.969,84 156.258,18 146.238,35 89.435,49 454.713,50
TITOLO 6
ENTARTE DA SERVIZI PER
CONTO DI TERZI
134.520,66 144.520,15 101.177,75 25.228,01 172.204,28
Totale 134.520,66 144.520,15 101.177,75 25.228,01 172.204,28
TOTALE GENERALE 5.777.768,38 2.988.145,32 2.923.276,28 1.950.585,38 5.787.543,93
Residui attivi al 31.12
Totale residui da
ultimo rendiconto
2017 in corso di
esame
2013 e precedenti 2014 2015 2016
Residui passivi al 31.12.
2013 e
precedenti
2014 2015 2016
Totale residui
da ultimo
rendiconto
2017 in corso
di esame
TITOLO 1 SPESE
CORRENTI
2.544.475,09 1.406.269,92 486.480,31 1.165.185,02 1.995.328,83
TITOLO 2 SPESE IN
CONTO CAPITALE
523.526,87 54.985,50 83.138,42 24.503,83 279.378,78
TITOLO 3
RIMBORSO DI PRESTITI
1.838.360,12 1.107.182,41 1.522.259,36 55.796,95 1.425.414,72
TITOLO 4
SPESE PER SERVIZI PER
CONTO TERZI
235.560,08 35.946,37 108.077,87 32.217,93 129.532,23
TOTALE 5.141.922,16 2.604.384,20 2.199.955,96 1.277.703,73 3.829.654,56
Pagina 16 di 23
4.1. Rapporto tra competenza e residui
2013 2014 2015 2016 2017
Percentuale tra residui attivi
titoli I e III e totale
accertamenti entrate correnti
titoli I e III
56,82% 59,42% 58,66% 46,77% 48,13%
5. Patto di stabilità interno / Pareggio di bilancio
2013 2014 2015 2016 2017
S S S S S
5.1. Indicare in quali anni l’ente è risultato eventualmente inadempiente al patto di stabilità interno /
pareggio di bilancio:
L’Ente ha sempre rispettato l’obiettivo imposto dal patto di stabilità interno/pareggio di bilancio
6. Indebitamento
6.1. Evoluzione indebitamento dell’ente: indicare le entrate derivanti da accensioni di prestiti
2013 2014 2015 2016 2017
Residuo debito finale 2.660.043,98 2.432.999,97 3.004.110,22 2.768.848,21 2.313.281,47
Popolazione residente 4.375 4.345 4.277 4.288 4.150
Rapporto tra residuo debito e
popolazione residente
608,01 559,95 702,39 645,72 557,42
6.2. Rispetto del limite di indebitamento
2013 2014 2015 2016 2017
Incidenza percentuale
annuale degli interessi
passivi sulle entrate
correnti (art. 204 TUEL)
1,57% 1,32% 1,85% 1,99% 2,31%
Pagina 17 di 23
7. Conto del patrimonio in sintesi
Anno 2013*
Attivo Importo Passivo Importo
Immobilizzazioni immateriali Patrimonio netto 7.892.988,39
Immobilizzazioni materiali 6.721.020,93
Immobilizzazioni finanziarie 600,00
Rimanenze
Crediti 5.252.895,05
Attività finanziarie non
immobilizzate
Conferimenti 477.381,30
Disponibilità liquide Debiti 3.604.146,29
Ratei e risconti attivi Ratei e risconti passivi
Totale 11.974.515,98 Totale 11.974.515,98
Anno 2016*
Attivo Importo Passivo Importo
Immobilizzazioni immateriali Patrimonio netto 7.298.583,17
Immobilizzazioni materiali 4.373.363,68
Immobilizzazioni finanziarie 1.100,00
Rimanenze
Crediti 1.535.015,49
Attività finanziarie non
immobilizzate
Conferimenti 204.552,13
Disponibilità liquide Debiti 2.187.536,23
Ratei e risconti attivi 1.379.853,59 Ratei e risconti passivi -2.401.338,77
Totale 7.289.332,76 Totale 7.289.332,76
* Ripetere la tabella. Il primo anno è quello dell’ultimo rendiconto approvato alla data delle elezioni e l’ultimo anno è riferito all’ultimo
rendiconto approvato.
7.1. Riconoscimento debiti fuori bilancio
Quadro 10 e 10bis del certificato al conto consuntivo
Alla data della presente relazione non sono state segnalate da parte dei responsabili dei settori,
debiti fuori bilancio da riconoscere.
Pagina 18 di 23
8. Spesa per il personale
8.1. Andamento della spesa del personale durante il periodo del mandato:
Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017
Importo limite di spesa (art.
1, cc. 557 e 562 della L.
296/2006) *
2.115.510,17 2.115.510,17 2.115.510,17 2.115.510,17 2.115.510,17
Importo spesa di personale
calcolata ai sensi delI’art. 1,
cc. 557 e 562 della L.
296/2006
1.859.007,55 1.776.635,30 1.782.750,78 1.766.825,22
1.712.486,75
Rispetto del limite SI SI SI SI SI
Incidenza delle spese di
personale sulle spese
correnti
40,91% 35,82% 53,74% 37,07% 40,31%
8.2. Spesa del personale pro-capite:
Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017
Spesa personale* 1.859.007,55 1.776.635,30 1.782.750,78 1.766.825,22
1.712.486,75
Abitanti 4.375 4.345 4.277 4.228 4.150
Rapporto 424,92 408,90 416,83 417,79 412,65
* Spesa di personale da considerare: intervento 01 + intervento 03 + IRAP.
8.3. Rapporto abitanti / dipendenti:
Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017
Abitanti
Dipendenti
58,34 58,72 60,24 62,18 61,95
8.4. Indicare se nel periodo considerato per i rapporti di lavoro flessibile instaurati dall’amministrazione
sono stati rispettati i limiti di spesa previsti dalla normativa vigente.
Nel periodo del mandato non sono stati istaurati rapporti di lavoro flessibile con
l’Amministrazione.
8.5. Indicare la spesa sostenuta nel periodo di riferimento della relazione per tali tipologie contrattuali
rispetto all’anno di riferimento indicato dalla legge:
Pagina 19 di 23
Nessuna
8.6. Indicare se i limiti assunzionali di cui ai precedenti punti siano stati rispettati dalle aziende speciali e
dalle istituzioni:
Durante il mandato, il Comune di Delia non ha costituito né ha fatto parte di aziende speciali o
istituzioni.
8.7. Fondo risorse decentrate
Indicare se l’ente ha provveduto a ridurre la consistenza del fondo delle risorse per la contrattazione decentrata:
L’ente ha regolarmente provveduto a ridurre il fondo secondo quanto previsto dalle normative in
vigore negli anni di riferimento.
2013 2014 2015 2016 2017
Fondo risorse decentrate 21.139,30 24.532,68 24.407,58 26.711,33 32.834,97
8.8. Indicare se l’ente ha adottato provvedimenti ai sensi dell’art. 6-bis, D.Lgs 165/2001 e dell’art. 3,
comma 30 della legge 244/2007 (esternalizzazioni):
Nel corso del mandato questa amministrazione non ha adottato provvedimenti relativi ad
esternalizzazione di servizi.
Pagina 20 di 23
PARTE IV – Rilievi degli organismi esterni di controllo
1. Rilievi della Corte dei conti
Attività di controllo
Deliberazione n.205/2014/PRSP – Rendiconto della gestione anno 2012. Pronuncia specifica ex art. 1,
co. 168, l. 266/2005 (enti locali); art. 148 TUEL – art. 148 bis TUEL; art. 243 quater TUEL; art. 6, co. 2,
d.lgs. 149/2011.
L’istruttoria si è conclusa positivamente a seguito dell’adozione di misure correttive nel corso
dell’esercizio finanziario 2013. Con nota n. 0010696-15/12/2015-SC SIC-R07A-P, la Corte dei
Conti – Sezione di Controllo per la Regione Siciliana – ufficio IV – supporto controllo – Gestione
enti locali Sicilia – in relazione all’ex art. 1, comma 166 e ss. della legge 266/2005 e ss.
mm. ii. “Sul Rendiconto della gestione 2013 – comunica la conclusione dell’istruttoria e che
sulla base della relazione, non si manifestano pericoli immediati ed incombenti relativi al
mantenimento degli equilibri di bilancio, sicché risulta possibile concludere l’istruttoria”.
Attività giurisdizionale
L’Ente non è stato oggetto di sentenze da parte degli organi di controllo.
2. Rilievi dell’organo di revisione
l’Ente non è stato oggetto di rilievi da parte dell’Organo di Revisione per gravi irregolarità
contabili.
Pagina 21 di 23
PARTE V
1. Azioni intraprese per contenere la spesa
L’Amministrazione ha cercato, mediante la razionalizzazione delle spese correnti in genere, di
diminuire i vari costi dei servizi con particolare riguardo alle spese non strettamente necessarie per
il funzionamento di servizi istituzionale o indispensabili. l risparmi più consistenti sono stati
effettuati nelle spese del personale.
Pagina 22 di 23
PARTE VI
1. Organismi controllati
L’Ente partecipa al capitale di società con quote marginali e poteri limitati, tali da escludere la
posizione di controllo dello stesso verso le società partecipate.
L’Ente ha provveduto con deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 22.11.2017 alla Revisione
straordinaria delle partecipazioni ex art. 24, D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 175, come modificato dal
Decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 100 – Ricognizione partecipazione possedute – Individuazione
partecipazione da alienare e relative determinazioni.
Elenco delle società partecipate:
Codice
fiscale
società
partecipata
Ragione sociale /
denominazione
Localizzazione Forma giuridica
dell’Ente
Visualizza la
lista dei codici
ateco
Quota % partecipazione
diretta
01859310854 “GAL TERRE DEL NISSENO
SOCIETA’ CONSORTILE A
RESPONSABILITA’ LIMITATA”
VLE REGINA MARGHERITA
28 Caltanissetta (CL) Italia
Società consortile M.70.22.09 1,79%
92039930851 AMBITO TERRITORIALE
OTTIMALE – CALTANISSETTA
6 – ENTE IN LIQUIDAZIONE
VIA PALMIRO TOGLIATTI
2/A Caltanissetta (CL) Italia
Consorzio O.84.11.1 1,44%
01663680856 ATO AMBIENTE CL2 S.P.A. PZA SAN FRANCESCO
S.N. Gela (CL) Italia
Società per azioni E.38.1 3%
01621350857 CALTANISSETTA
AGRICOLTURA E SVILUPPO
S.C.R.L.
VIALE REGINA
MARGHERITA S N C
Caltanissetta (CL) Italia
Altro A.01 0,65%
01479900852 CALTANISSETTA SOCIETA’
CONSORTILE A
RESPONSABILITA’ LIMITATA
IN LIQUIDAZIONE
VLE STEFANO CANDURA
SN Caltanissetta (CL) Italia
Società consortile M.70.21 0,6%
01897460851 SOC. REGOLAM.SERV.DI
GEST. RIFIUTI ATO N.4
CALTANISSETTA PROVINCIA
SUD SOC.CONSORT. S.P.A.
PIAZZA SAN FRANCESCO 9
Gela (CL) Italia
Società consortile S.94 2,93%
• • • • • • • • • • • • • •
In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 4 del D.Lgs. n. 149 del 6 settembre 2011, la relazione di fine
mandato, redatta dal responsabile del servizio finanziario o dal segretario generale, e’ sottoscritta dal
presidente della provincia o dal sindaco non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del
mandato. Entro e non oltre quindici giorni dopo la sottoscrizione della relazione, essa deve risultare
certificata dall’organo di revisione dell’ente locale e, nei tre giorni successivi la relazione e la certificazione
devono essere trasmesse dal presidente della provincia o dal sindaco alla sezione regionale di controllo della
Corte dei conti. La relazione di fine mandato e la certificazione sono pubblicate sul sito istituzionale della
provincia o del comune da parte del presidente della provincia o del sindaco entro i sette giorni successivi
alla data di certificazione effettuata dall’organo di revisione dell’ente locale, con l’indicazione della data di
trasmissione alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti.