Sindaco

Delia, 4 settembre 2018

Primo ottobre 2018, una data storica per Delia. Verrà ricordato come il giorno in cui è partito il servizio di rilascio della carta d’identità elettronica (CIE). Il primo cittadino a richiederla è stato il sindaco Gianfilippo Bancheri.

<<La carta d’identità elettronica – ha detto Gianfilippo Bancheri – rappresenta sicuramente un passo in avanti importante nel processo d’innovazione e di semplificazione burocratica dell’ente. Si tratta senza dubbio di un vantaggio per i cittadini per i quali l’accesso ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione sarà più sicuro, più facile e pratico. E’ anche una opportunità per l’ente che così compie un passo in avanti verso la sua progressiva digitalizzazione e il suo ammodernamento>>.

Il nuovo documento che sostituisce quello cartaceo ha la forma e le dimensioni di una carta di credito dotata dei particolari sistemi di sicurezza di un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare comprese le impronte digitali.

La carta d’identità elettronica va richiesta al Comune e successivamente stampato dall’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato, che provvederà direttamente alla spedizione del documento all’indirizzo indicato dal richiedente, entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta.

Il Comune di Delia, dal 26 Settembre 2018 è dotato della postazione idonea all’emissione della nuova carta d’identità elettronica.

<<Ieri – ha detto il dirigente dell’Anagrafe, Giuseppe Riccobene – la giunta ha deliberato l’approvazione della procedura per il rilascio della Cie ed ha preso atto dell’ammontare dei diritti che i cittadini dovranno pagare per il suo rilascio. La carta d’identità elettronica ordinaria costerà 22 euro, mentre il duplicato (in caso di smarrimento, furto o deterioramento) 27,50 euro. Attualmente il rilascio della Cie è possibile solo per i cittadini residenti. I servizi demografici del Comune si stanno adoperando per effettuare il subentro nell’anagrafe unica nazionale (A.N.P.R.) e dopo il completamento in tutti i comuni d’Italia, sarà possibile rilasciarla anche ai cittadini residenti all’estero>>.

Una volta forniti i dati anagrafici (i cittadini avranno anche la possibilità di dichiarare o negare il proprio consenso alla donazione degli organi che viene trasmessa alla Banca dati del Centro nazionale trapianti.

Per ottenere il rilascio della carta d’identità elettronica – ha detto infine il dirigente dell’Anagrafe – il cittadino dovrà recarsi presso l’ufficio, con una foto in formato tessera della larghezza di 35 mm e altezza massima di 45 mm che ritragga il volto non ruotato del soggetto, in formato cartaceo o in formato digitale, e di codice fiscale.

Ufficio Stampa/Giovanni Proietto