La giunta municipale ha approvato in linea amministrativa il progetto definitivo relativo ai lavori di project financing per “l’affidamento della concessione per la progettazione, costruzione e gestione di un nuovo impianto di cremazione presso il cimitero di Delia”.

Il progetto è stato redatto dall’ing. Luigi Bevilacqua e Antonio Lanza e dall’arch. Silvia Giarratano per l’importo complessivo di € 2.439.520,87.

<<Quello di Delia, con quello di Misterbianco, sarà il secondo forno crematorio che aprirà in Sicilia. Presto la cremazione verrà considerata come una pratica ordinaria. Ultimamente – ha aggiunto Bancheri – sul fenomeno c’è stata un’apertura della Chiesa che lascia liberi di scegliere tra sepoltura e cremazione.

Per il sindaco di Delia, il progetto che si sta concretizzando rappresenta per il territorio una grande opportunità.

<< Si tratta – ha detto – di un’opera pubblica, non solo al passo dei tempi ma anche utile sotto il profilo economico vista la posizione baricentrica di Delia in Sicilia ed anche non inquinante come si evince dai pareri di natura tecnica ricevuti dagli enti interessati, in sede di conferenza di servizi>>.

«La realizzazione dell’impianto, il cui inizio è previsto tra il mese di ottobre e i primi di noembre di quest’anno, sarà fatta dentro il cimitero comunale>>.

Per quanto riguarda il prezzo per una cremazione sarà il Ministero dell’Economia a stabilire, ogni anno, il tetto massimo, per evitare speculazioni.

A realizzare il forno crematorio in project financing sarà la ditta Dremar di Novara che gestirà l’impianto per un ventennio versando una royalty di circa 15mila euro l’anno al Comune.

«Nel project financing – precisa Bancheri – sono previste delle opere migliorative nel cimitero, relative all’accesso, ai parcheggi, ai bagni, l’illuminazione e ai cancelli automatizzati>>

UFFICIO STAMPA/Giovanni Proietto