Delia, 30 aprile 2019

Gianfilippo Bancheri è fermamente deciso a rilanciare Terre di Collina, l’Unione dei comuni di cui fanno parte Delia, Serradifalco, Montedoro, Milena e Bompensiere.

Il presidente Bancheri è risoluto in questo. <<In 8 mesi – dice – abbiamo conseguito degli obiettivi di vitale importanza per il funzionamento dell’Unione>>, dal riaccertamento dei residui 2015 e del rendiconto 2015, al bilancio 2016. Dal riaccertamento dei residui 2016 al rendiconto 2016. Dal bilancio 2017 al riaccertamento dei residui 2017. Ed ancora, il rendiconto 2017 (approvato in giunta dell’unione oggi e che andrà in consiglio nei prossimi 20 giorni.

<<Dobbiamo recuperare il tempo perduto – aggiunge. Ho accettato di fare il presidente dell’Unione perché credo nella sua utilità>>.

Il ruolo di Terre di Collina è principalmente quello di razionalizzare la spesa pubblica grazie alla creazione di economie di scala nella erogazione dei servizi associati, con riduzione dei costi di gestione per ogni singolo comune.

<<Abbiamo rimosso ostacoli, difficoltà e nodi critici. Ora Terre di Collina va rilanciata e resa pienamente funzionante perché diventi il baricentro dei nostri territori – sottolinea Bancheri>>.

Bancheri ricorda le altre cose fatte in questi mesi: sbloccati i trasferimenti 2014, 15 e 16, pagati i tutti i creditori per gli anni fino al 2016, presentate le integrazioni richieste per ottenere il contributo regionale per l’anno 2017.

Inoltre sono state presentate le rendicontazioni delle spese sostenute per gli anni 14, 15 e 16, propedeutiche all’ottenimento degli anni successivi (2017 e 2018) ed è stata inoltrata la richiesta di contributo anche per l’anno 2018.

<<E’ stato un lavoro faticosissimo – ha infine commentato Gianfilippo Bancheri – portato avanti da me, dal ragioniere, dai sindaci dell’Unione, dal segretario generale, dal revisore dei conti, dal responsabile amministrativo della segreteria e dal consiglio dell’unione che ha sempre approvato responsabilmente tutti gli atti trasmessi dalla giunta dell’unione>>.

Obiettivo a breve termine dell’Unione è di andare ad approvare i bilanci 2018 e 2019 strumenti indispensabili per potere programmare una concreta attività dell’Unione

Con i contributi che arriveranno per gli anni 2017 e 18 e le compartecipazione dei comuni dell’unione così come previsto dallo statuto dell’unione, <<saranno pagati tutti crediti per i debiti pregressi e si potrà avviare l’iter per espletare tutte le gare facendo così ripartire tutti i servizi integrati dell’Unione>>.

Ufficio Stampa/Giovanni Proietto