La giunta dell’Unione Terre di Collina ha approvato sabato 1° giugno due atti d’indirizzo per l’affidamento del servizio di Tesoreria e del servizio sociale professionale dell’Unione dei Comuni di cui fanno parte Delia, Serradifalco, Montedoro, Milena e Bompensiere.

<<Sono due atti importanti – ha detto il presidente Gianfilippo Bancheri – per le economie dei singoli comuni e per garantire la funzionalità e la continuità dell’attività di Tesoreria e di Cassa dell’Unione. Gli atti d’indirizzo vogliono essere al contempo una spinta ulteriore per sostenere e tenere attivo il processo di rilancio di Terre di Collina>>.

I contraenti dei servizi verranno scelti, ove possibile, attraverso il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) messo a disposizione della Consip S.p.a., mediante l’acquisizione dei servizi sottosoglia con invio di RDO (richiesta di offerta).

La durata dell’affidamento del servizio di Tesoreria sarà quadriennale, decorrente dal 1° luglio 2019 per un importo a base d’asta, soggetto a ribasso di € 14.640,00 con IVA al 22%.

Il Servizio Sociale Professionale invece è biennale. Il suo affidamento prevede un importo a base d’asta di € 26.000,00 oltre Iva al 5% e € 480,00 per oneri di sicurezza non comprimibili.

Per la predisposizione delle attività burocratiche di adozione degli atti d’indirizzo approvati dalla giunta, sono stati incaricati il segretario generale e il responsabile dei servizi finanziari dell’Unione, ognuno per la parte di competenza.

Continua l’opera di rimozione degli ostacoli e dei nodi critici <<per sbloccare una situazione d’inerzia amministrativa che durava da tempo – ha aggiunto il presidente Bancheri: da parte nostra – ha detto – continuiamo a lavorare con costante impegno e senza soste, compiendo quei passi necessari a rimettere in moto la macchina amministrativa e assicurare i servizi associati, dal riaccertamento dei residui 2015 e del rendiconto 2015, al bilancio 2016. Dal riaccertamento dei residui 2016 al rendiconto 2016, compresi il bilancio 2017, il riaccertamento dei residui 2017 e il rendiconto 2017>>.

Ufficio Stampa/Giovanni Proietto