Sindaco Gianfilippo Bancheri

Il sindaco Gianfilippo Bancheri, in una nota pubblicata, oggi, sulla sua pagina Facebook ringrazia tutti coloro che hanno espresso la loro solidarietà dopo il vile atto di intimidazione subito ad opera di ignoti.

Di seguito il testo della nota.

“Ieri dopo il gesto di inqualificabile viltà subito, ho ricevuto tantissimi attestati di solidarietà, di affetto e di amicizia, che mi hanno veramente commosso e sostenuto in un momento così triste e delicato della mia vita. Li ho letti con grande attenzione e trasporto motivo.

Desidero ringraziare tutti, il presidente della Regione Nello Musumeci, il vice presidente Gaetano Armao, l’ assessore regionale Alberto Pierobon, i deputati regionali e nazionali, l’ europarlamentare Giovanni La Via, i tantissimi sindaci, assessori e consiglieri comunali,i dipendenti del Comune di Delia nonché degli altri Enti limitrofi, le istituzioni religiose, le forze politiche, le associazioni di categoria e di volontariato, gli amici, le tantissime persone che hanno voluto esprimermi tutta la loro solidarietà, nonchè la loro riprovazione e la ferma condanna per un atto vile e incivile, che fa parte di una cultura prepotente e violenta.

Ieri ho sentito l’abbraccio forte della comunità, delle persone oneste, delle istituzioni, strette attorno a me, che mi dicevano: “non sei solo”. E’ un messaggio che mi ha parlato nel profondo del mio cuore e mi ha dato tanto conforto.

Un messaggio che è più forte di ogni atto di odio e di violenza. Io non so perché mi hanno fatto questo. Ci penseranno gli inquirenti a fare chiarezza su questa inquietante vicenda.

Quello che invece so con certezza è che andrò avanti, che non posso fermarmi, e che nessuno potrà farmi indietreggiare dalle scelte fatte e farmi dire “basta” al mio diritto dovere di operare per il bene della mia gente.

Sento di avere una missione. E per questo continuerò il lavoro intrapreso, insieme a tanti altri, per contribuire a fare di questa nostro paese una terra più bella, vivibile e felice>>.

Ufficio Stampa

Giovanni Proietto