Delia è il primo comune della provincia di Caltanissetta ad avere chiesto ed ottenuto, dall’Ufficio del Genio Civile, l’autorizzazione a prelevare acqua da una sorgente naturale pubblica.

La sorgente d’acqua in questione alimenta il bevaio “Canale” e si trova lungo la la strada statale 190 in prossimità della strada provinciale 3. 

La domanda di autorizzazione, alla quale è stato allegato uno studio idrogeologico effettuato dal geologo Giuseppe Mazza su incarico del dirigente dell’ufficio tecnico comunale architetto Calogero La Verde, è stata presentata al Genio Civile il 12 maggio scorso dal sindaco Gianfilippo Bancheri.

<<Le acque ha detto il primo cittadino saranno utilizzate per irrigare le aree urbane adibite a verde pubblico (ville e aiuole)>>.

Il sindaco Bancheri ha espresso la sua soddisfazione per la conclusione veloce dell’iter burocratico aggiungendo che <<si tratta di un risultato importante per la regolamentazione e la tutela di quella che è una risorsa di vitale importanza per il territorio. Ora disponiamo di uno strumento essenziale per la gestione delle acque della sorgente che alimenta il bevaio “Canale”. Continua così l’opera attenta e competente intrapresa da questa amministrazione, di adeguamento amministrativo, alle leggi e ai regolamenti, di strutture, impianti e risorse pubbliche esistenti nel nostro territorio. Per quanto riguarda l’acqua della sorgente essa verrà utilizzata ora in maniera razionale e consapevole, programmandone la gestione e l’uso, sia in ambito pubblico che privato>>.

<<Prima di concedere la concessione – ha spiegato l’architetto Calogero La Verde dirigente dell’Ufficio tecnico comunale – il Genio Civile, in seguito ad accertamenti sull’impianto esistente, ha accertato che la portata media è di 0,70 litri al secondo, dato questo che verrà monitorato periodicamente tramite cicli di rilevamento che verranno effettuati dai tecnici durante le diverse stagioni dell’anno idrologico>>.

Ufficio Stampa/ gp