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Continuano senza sosta le opere di adeguamento e di allestimento del museo Archeologico e della Civiltà Contadina di Delia in vista della sua apertura.

L’amministrazione gestirà la struttura in economia, con il personale dipendente comunale che si occuperà anche del Centro di promozione Turistica, Ricreativa e Culturale Gal Terre del Nisseno, che si trova all’interno del museo.

L’amministrazione Bancheri, ha spinto il piede sull’accelleratore dei lavori per rendere la struttura museale fruibile da parte del vasto pubblico.

<<Si sta lavorando alacremente – dice il sindaco Gianfilippo Bancheri – e il costante avanzamento delle attività ci dice che ormai siamo in vista del traguardo che ci siamo imposti. Il progetto – dice il sindaco – è stato avviato concretamente da questa amministrazione. Oggi, rispetto al passato, possiamo dire di avere una visione d’insieme, organica e ben delineata dell’opera museale, dove forma, contenuto e senso del progetto hanno una loro coerenza. D’altra parte a questo museo guardiamo con particolare attenzione per i risvolti non solo storici e artistici ma anche per quelli legati al turismo e allo sviluppo culturale del territorio>>.

I lavori realizzati fino ad oggi hanno seguito diverse direttrici. Una di queste ha riguardato l’adeguamento della struttura alla normativa sulla sicurezza. Si tratta di interventi effettuati per consentire il buon esito del primo collaudo dell’ascensore e la sistemazione degli arredi avuti grazie ai finanziamenti ottenuti dal Gal Terre del Nisseno. Per attivare l’ascensore è stato installato un contatore mentre quello generale è stato riattivato.

Collocati gli estintori come previsto dalla normativa antiincendio. Modificato l’impianto elettrico e collocato l’impianto delle luci di emergenza e la segnaletica sulla sicurezza nei luoghi aperti al pubblico “prima inesistenti”.

Tra le altre cose, l’amministrazione ha autorizzato il pagamento di alcuni manichini forniti durante la precedente amministrazione per l’esposizione dei vestiti dei personaggi della Settimana Santa mentre atri 30 sono stati acquistati da questa amministrazione.

L’ATS Centri di promozione Turistica, Ricreativa e Culturale Gal Terre del Nisseno, di cui è capofila il comune di Montedoro e di cui Delia fa parte, ha concesso l’uso di una parte dei locali all’Associazione Settimana Santa per l’esposizione del loro immenso patrimonio con lo scopo di valorizzarlo.

Da parte sua, il sindaco Bancheri, ha accolto favorevolmente una richiesta di disponibilità dell’associazione Sicilia Antica, sede di Delia, a svolgere un incarico di “pulitura, catalogazione e valorizzazione dei beni demo etno antropologici presenti nel museo di Delia e la raccolta di nuovo materiale”>>.

<<Per noi – ha precisato Gianfilippo Bancheri – le parole adeguamento e allestimento hanno un significato preciso. Tutti gli interventi effettuati fino ad oggi convergono infatti verso la valorizzazione del bene museo inteso come componente del turismo culturale locale. In questa direzione va anche la musealizzazione dello spazio architettonico, visto che tra i beni posseduti vi sono anche i reperti archeologici che vanno dall’epoca preistorica a quella tardo medievale, compresi quelli di maiolica decorata a lustro, d’importazione spagnola, rinvenuti nei pressi del Castellazzo di Delia”, tra il 1985 e il 1995, durante gli scavi condotti dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA di Agrigento e Caltanissetta. I preziosi reperti sono rientrati a Delia grazie all’interessamento di questa amministrazione, dopo che per 29 anni erano stati custoditi nel Museo Regionale di Gela>>.

<<La musealizzazione è un obiettivo importante per la vita culturale del museo – ha detto l’assessora alla Cultura Piera Alaimo, perché consente non solo l’esposizione dei reperti ma da anche la possibilità di creare e offrire un percorso didattico espositivo>>.

<<Il museo – ha detto infine il primo cittadino – non è semplicemente un edificio da ammobiliare con degli oggetti, anche se di immenso valore archeologico e storico. Il museo deve invece essere una parte vitale del territorio. Un elemento da valorizzare in tutti i suoi aspetti e articolazioni. L’impegno dell’amministrazione è proprio quello di portare avanti, in questa direzione, il lavoro intrapreso. Da parte nostra stiamo lavorando perché questo museo diventi un fiore all’occhiello di Delia>>.

Ufficio Stampa/gp